The reverberation of metaphysics in the tango. Experience of the mind even before the senses.
Dancing at the Salone delle Fontane means to be enchanted at the center of the story, a journey that is sinking in the rigor of rationalist and propels us into a dreamlike dimension. As if you could a simple evening of tango, a milonga as extraordinary, to recreate the emotions and feelings of living in a painting by De Chirico, moving from the protagonists in urban landscapes of Sironi.
Every time I enter this place, so powerful in its volumes in its silence and assume a dreamy eyes experiencing a dual state of mind: the middle of a big event like all those within its limits while at the edge of an area that absorbs the movement with his majesty.
Last Saturday the Mascalzone Latino (Charles, Joseph Mauro, Paolo), a group of passionate lovers of the tango have organized a wonderful event, sealed by a strong performance from the talented and Claudio Forte Barbara Carpino.
At 22:00 o'clock as a sacred ritual has taken the milonga, and now it is on the magic. E 'priceless look from the pulpit as the console, under an unspeakable secret, the couple che ballano sembrano inconsapevolmente formare un movimento coreografico. Quello che in altre location spesso appare confuso e vorticoso, al Salone delle Fontane si trasforma in un ordinata gestione degli spazi. Non capita tutti i giorni di ballare e mentre si distoglie lo sguardo dal partner scovare un gigantesco Severini sullo sfondo.
A questo aggiungo lo show di Claudio e Barbara. Ormai poche coppie in Europa raggiungono la qualità, la densità di movimento, la tensione emotiva e la complicità dei due giovani talenti siciliani. Hanno sciorinato tutta la loro abilità tecnica coniugata ad una intensa interpretazione ritmica in quattro brani diversi fra di loro ma con un comune denominatore. Un altissimo livello di esecuzione dove i boleos di Barbara e l’apparente semplicità con cui Claudio risolve complesse dinamiche rappresentano le gemme. Ma forse la punta di diamante rimangono i boleos della Barbara… ancora sento risuonare nellle mie orecchie e nella mia mente il loro sciabordio, mentre puntuali sottolineano la musica, qualsivoglia sia l’orchestra, dal Fresedo di Tigre Viejo al Varela di Fueron Tres Anos.
Alla fine, quando la milonga è terminata, mentre abbandono il Salone delle Fontane ho la percezione di aver lasciato una parte del mio animo in quel luogo, in quella serata.
Ringraziando dunque i Mascalzoni e Carlo Paolantoni for letting me live this experience already unwittingly take the ticket for the return journey.
A return which is called Roma Tango Meeting 4.
I already see a huge mural painted in rationalist Chicho, Damian, Sebastian, Fabian ...
The magic of the tango is really endless.
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